I Prestiti Garantiti da Oro Fisico Allocato

L’oro è da sempre considerato un bene rifugio e una riserva di valore. Ma pochi sanno che è possibile utilizzarlo anche come garanzia per ottenere un prestito. Questa pratica, diffusa in alcuni paesi, rimane poco conosciuta in Italia. Il motivo principale è che le banche tradizionali, storicamente, preferiscono utilizzare immobili o garanzie aziendali come collaterale piuttosto che beni preziosi come l’oro.

Tuttavia, con l’evoluzione del settore finanziario e la crescente digitalizzazione dei servizi bancari, stanno emergendo nuove opportunità per chi possiede oro fisico e vuole monetizzarlo senza venderlo.

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#1. Come funziona questo prestito

Il meccanismo del prestito con oro come garanzia è relativamente semplice, ma poco conosciuto. In pratica, chi possiede oro fisico, come lingotti certificati o monete da investimento, può depositarlo presso una banca o un istituto finanziario specializzato, che in cambio concede un prestito in base al valore di mercato dell’oro depositato. La somma concessa di solito varia tra il 60% e l’80% del valore totale dell’oro, per garantire una copertura adeguata in caso di variazioni di prezzo.

Una volta stabilito l’accordo, l’oro viene custodito in caveau sicuri, dove rimane fino alla restituzione del prestito. Durante questo periodo, il proprietario dell’oro non può disporne liberamente, ma ha l’opzione di riscattarlo in qualsiasi momento, rimborsando l’importo ricevuto più gli interessi pattuiti. Se il debitore non riesce a rimborsare il prestito entro il termine concordato, la banca o l’istituto finanziario può vendere l’oro per recuperare il credito concesso.

Un aspetto importante di questa pratica è la valutazione dell’oro: per essere accettato come garanzia, deve essere di una purezza minima stabilita dagli istituti finanziari (di solito 24 carati per i lingotti e almeno 22 carati per le monete). Inoltre, alcune banche richiedono che l’oro sia certificato da enti riconosciuti come la London Bullion Market Association (LBMA).

Questo tipo di prestito può essere una soluzione interessante per chi ha bisogno di liquidità immediata senza vendere il proprio oro, soprattutto in periodi di incertezza economica in cui l’oro mantiene il suo valore meglio di molte altre forme di investimento.


#2. Dove viene offerto questo servizio

Il prestito con garanzia in oro è diffuso in diversi paesi, soprattutto in quelli dove l’oro è considerato un bene importante per la sicurezza finanziaria familiare e personale. Vediamo alcune delle principali aree geografiche in cui questo servizio è consolidato.

  • Svizzera: Considerata la capitale mondiale della finanza sicura, la Svizzera offre numerose opportunità per ottenere prestiti garantiti da oro. Molte banche private consentono ai clienti di depositare lingotti e monete in caveau di massima sicurezza e ottenere un finanziamento in cambio.
  • Germania: Anche in Germania esistono istituti bancari e finanziari specializzati in prestiti con oro come garanzia. Tuttavia, rispetto alla Svizzera, il mercato è meno accessibile ai piccoli investitori e più orientato ai clienti con grandi quantità di oro da depositare.
  • Regno Unito: Nel Regno Unito, banche private e istituzioni finanziarie offrono questa opzione ai propri clienti, soprattutto quelli che operano nel settore degli investimenti in metalli preziosi.
  • India: L’India ha il mercato di prestiti garantiti dall’oro più grande del mondo. Qui l’oro viene spesso usato come collaterale per ottenere finanziamenti, sia presso banche che presso istituzioni non bancarie, e rappresenta un’importante risorsa per molte famiglie.
  • Singapore: Considerato un hub finanziario globale, Singapore offre diverse soluzioni per chi vuole ottenere prestiti garantiti da oro, con condizioni trasparenti e competitive.

In generale, nei paesi in cui il mercato dell’oro è più sviluppato e regolamentato, le banche e gli istituti finanziari vedono il metallo prezioso come una forma di garanzia solida, permettendo ai possessori di oro di monetizzarlo temporaneamente senza venderlo.


#3. La situazione in Italia

In Italia, il concetto di prestito garantito dall’oro non è molto diffuso, almeno non nella forma più moderna vista in Svizzera o India. Il metodo più simile è rappresentato dai Monti dei Pegni, istituzioni storicamente legate alle banche che permettono di ottenere liquidità immediata lasciando in pegno oggetti di valore, tra cui l’oro. Tuttavia, questi prestiti sono spesso a breve termine e con tassi di interesse relativamente alti.

Alcune banche private e società di investimento specializzate stanno iniziando a esplorare il concetto di prestito garantito da oro in modo più simile a quanto avviene in Svizzera, ma il mercato è ancora agli inizi. Uno degli ostacoli principali è la mancanza di regolamentazione chiara per questi strumenti finanziari, che scoraggia molti investitori e istituzioni dall’entrare in questo settore.

Un altro aspetto che limita la diffusione di questo servizio è la percezione dell’oro in Italia. Molti italiani lo vedono come un investimento a lungo termine piuttosto che come un bene liquido da usare per ottenere finanziamenti. Inoltre, le banche tradizionali tendono a privilegiare le garanzie immobiliari rispetto ai metalli preziosi.

Tuttavia, con l’aumento dell’incertezza economica e la crescente attenzione verso i beni alternativi, è possibile che il prestito garantito da oro possa guadagnare terreno in futuro. Se le banche italiane e le fintech inizieranno a offrire soluzioni più accessibili e convenienti, questo strumento potrebbe diventare una valida alternativa per chi cerca liquidità senza vendere il proprio oro.


#4. Vantaggi e svantaggi

Come ogni strumento finanziario, il prestito garantito da oro presenta una serie di vantaggi e svantaggi che è importante valutare prima di prendere una decisione.


Vantaggi

  • Accesso rapido alla liquidità: a differenza di altri prestiti, il processo di ottenimento è generalmente più veloce poiché l’oro ha un valore facilmente determinabile.
  • Non si perde la proprietà dell’oro: il proprietario conserva il diritto di riscatto e può riottenere il suo oro una volta rimborsato il prestito.
  • Tassi di interesse potenzialmente più bassi: rispetto ai prestiti non garantiti, l’oro riduce il rischio per la banca, il che può tradursi in condizioni migliori per il richiedente.
  • Maggior sicurezza rispetto ad altri pegni: l’oro è un bene tangibile, meno soggetto a svalutazioni improvvise rispetto ad altre forme di garanzia come azioni o obbligazioni.
  • Disponibile anche per chi ha una bassa affidabilità creditizia: dal momento che il prestito è garantito dall’oro, la banca valuta meno il merito creditizio del richiedente.

Svantaggi

  • Percentuale di prestito sul valore dell’oro limitata: in genere, si ottiene tra il 60% e l’80% del valore dell’oro depositato, il che potrebbe essere insufficiente per alcuni bisogni finanziari.
  • Costi di custodia e assicurazione: l’oro deve essere conservato in caveau sicuri, e questo può comportare spese aggiuntive che riducono il vantaggio economico del prestito.
  • Rischio di perdita dell’oro: se il prestito non viene rimborsato, l’istituto finanziario può vendere l’oro per recuperare il credito.
  • Limitata disponibilità del servizio: mon tutte le banche offrono questo tipo di prestiti, rendendolo meno accessibile rispetto ad altri strumenti finanziari.

#5. Perché se ne parla poco

Nonostante il prestito garantito dall’oro sia una pratica consolidata in alcuni paesi, in Italia rimane poco conosciuto e utilizzato. Le ragioni di questa scarsa diffusione sono diverse:

  • Mentalità conservativa: in Italia l’oro è spesso visto come un bene da conservare e trasmettere alle generazioni future, piuttosto che come un asset da monetizzare temporaneamente.
  • Preferenza per le garanzie immobiliari: le banche italiane hanno sempre privilegiato gli immobili come collaterale per i prestiti, relegando l’oro a un ruolo secondario.
  • Mancanza di consapevolezza e di regolamentazione chiara: la scarsa informazione sul tema e l’assenza di linee guida precise da parte degli enti regolatori hanno contribuito a mantenere questo mercato di nicchia.
  • Servizi bancari poco sviluppati in questo settore: in Italia solo poche istituzioni finanziarie offrono prestiti con oro come garanzia, mentre nei paesi come la Svizzera e l’India è una pratica diffusa e regolamentata.

Tuttavia, il panorama potrebbe cambiare. Con la crescente instabilità economica e l’aumento dell’interesse verso gli investimenti in oro, è possibile che il settore dei prestiti garantiti dall’oro si sviluppi ulteriormente. L’emergere di fintech specializzate in prestiti garantiti da metalli preziosi potrebbe rendere questo strumento più accessibile al pubblico italiano.

Se le banche inizieranno a offrire condizioni più competitive e soluzioni più trasparenti, il prestito su oro potrebbe diventare un’opzione più utilizzata anche in Italia, specialmente da chi desidera ottenere liquidità senza vendere il proprio oro in un momento di mercato sfavorevole.

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